ESAMI DI AMMISSIONE TRIENNIO MUSICA ELETTRONICA O TECNICI DEL SUONO

Per l’ammissione ai corsi triennali di musica elettronica ad indirizzo compositivo o tecnico del suono sono previste prove atte a verificare le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base, le conoscenze nell’ambito della musica elettronica ed elettroacustica e le conoscenze scientifiche e tecniche di base.

È consigliato portare all’esame del materiale relativo a propri lavori compositivi, analitici o tecnici realizzati dal candidato insieme a un breve curriculum vitae.


PRIMA PROVA

La prova si svolge normalmente nel mese di settembre

PROVA SCRITTA: Formazione scientifica e tecnica di base

  1. Nozioni di base dell’informatica (architettura del computer e sistema operativo)
  2. Nozioni di base della matematica
  3. Nozioni di base di elementi di fisica e acustica musicale

PROVA ORALE:Formazione musicale elettronica ed elettroacustica

  1. Presentazione di documentazione audio e/o cartacea di lavori già svolti dal candidato nell’ambito dell’indirizzo scelto (il candidato su richiesta della commissione dovrà poter fornire in visione le sessioni di lavoro dei brani presentati).
  2. Conoscenza della musica del Novecento
  3. Colloquio di carattere generale e motivazionale per l’indirizzo scelto dal candidato

La preparazione dei contenuti potrà avvenire attraverso lo studio dei seguenti testi di riferimento:

  • A. Cremaschi e F. Giomi: “Rumore bianco / Introduzione alla musica digitale”, Bologna, Zanichelli, 2008
  • G. Cappellani, M. D’Agostino, L. De Sena, S. Mudanò, G. Paolozzi: “Laboratorio di Tecnologie Musicali” – volume 1, Ed. ConTempoNet, 2014

SECONDA PROVA

La prova si svolge normalmente nel mese di settembre

N.B. I candidati in possesso della certificazione di livello B o della licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale (vecchio ordinamento) sono esonerati dalla prova

TEORIA E LETTURA MUSICALE, vedi esempio della prova

  1. Esecuzione di un dettato melodico a una voce, con modulazione, di otto battute
  2. Esecuzione di un semplice dettato melodico a due voci, di otto battute
  3. Riconoscimento all’ascolto di intervalli, scale maggiori e minori e cadenze
  4. Riconoscimento all’ascolto di triadi (anche in posizione di rivolto) e quadriadi (dissonanze naturali)
  5. Lettura ritmica con gruppi irregolari e cambi di metro (la prova può essere sostenuta anche in forma di esecuzione percussiva o vocale/percussiva)
  6. Lettura cantata di frammenti melodici nelle chiavi antiche
  7. Lettura cantata con modulazione
  8. Saper rispondere a domande sulla teoria generale

Il candidato che NON superasse l’esame ma fosse valutato con non grave insufficienza potrà essere ammesso al triennio CON DEBITO DI UN ANNO. Tale debito dovrà essere sanato frequentando il Corso di riallineamento.

La preparazione dei contenuti potrà avvenire attraverso lo studio dei seguenti testi di esempio:

  • M. Fulgoni: “Manuale di Solfeggio n. 1”, Ed. La Nota
  • E. Pozzoli: “Solfeggi parlati e cantati”, Ed. Ricordi (per il cantato)
  • O. Karolyi: “La grammatica della musica”, Einaudi, 2000, parte prima