FAQ: STUDIARE MUSICA ELETTRONICA A CUNEO

COS’È METS?

METS sta per Musica Elettronica & Tecnici del Suono, acronimo che riassume i due indirizzi principali dei corsi di Laurea del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio di Cuneo. Il Dipartimento è nato nei primissimi anni Duemila con nome di MNT-Cuneo, costituendo da allora uno dei fiori all’occhiello del Conservatorio piemontese, sia per la qualità della didattica, affidata a professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che per le attività collaterali (produzioni, concerti, scambi …) intraprese sia sul territorio locale che in ambito internazionale attraverso vari progetti e partnership di prestigio. Dal 2010-11, con la nascita del corso di laurea triennale in tecnico del suono, la denominazione diventa quella attuale di METS-Cuneo. 

CHE TITOLO DI STUDIO CONSEGUO AL TERMINE DEI CORSI METS?

METS-Cuneo offre agli studenti la possibilità di conseguire Lauree in Musica Elettronica di Primo Livello (codice ministeriale DCPL34) e Secondo Livello (DCSL34) nonché una laurea di Secondo Livello in Tecnico del Suono (DCSL61). Si tratta di titoli universitari della Repubblica Italiana, riconosciuti in tutta i paesi dell’Unione Europea e spendibili nei concorsi pubblici, così come accade per le “classiche” lauree in ingegneria, medicina, lettere… Il primo livello è di durata triennale (quello che all’estero è un Bachelor), mentre il secondo livello, o laurea specialistica, è di durata biennale (e corrispondente ad un Master). 

CORSO ACCADEMICO O SCUOLA PROFESSIONALE?

Studiare in un Corso Accademico della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Cuneo offre una prospettiva ampia ed esaustiva sulle tematiche che ruotano intorno alla musica elettronica e alla tecnica del suono. A differenza di scuole professionali che si concentrano spesso su aspetti più specifici e dal taglio prevalentemente pratico, nei Corsi Accademici METS gli argomenti si affrontano a partire da una solida base teorica, e, ove possibile, inquadrandoli anche in un contesto storico ed estetico. Per fare un esempio, uno studente tecnico del suono ha la possibilità di studiare la tecnica della registrazione relativa alla musica pop, con un approccio che include sia la teoria che la pratica, ma anche, volendo, di frequentare corsi di storia della pop music, arrangiamento pop-rock, ecc., tenuti da esperti della materia, scegliendo tra la vasta offerta formativa di materie del Conservatorio (oltre a quelle METS). Il medesimo studente tecnico del suono può migliorare inoltre la sua cultura musicale generale acquistando dimestichezza anche nell’analisi e lettura di una partitura ai fini, ad esempio, di seguire una produzione di musica classica. Uno studente compositore d’altro canto, oltre a “sporcarsi le mani” con i suoni fin dall’inizio, seguirà un percorso di storia e analisi della musica elettroacustica (e non solo), molto utile per comprendere al meglio le varie tecniche compositive usate nella pratica, e, soprattutto, per orientarsi con più consapevolezza tra le varie tendenze artistiche e realtà musicali di oggi. La possibilità di una preparazione quanto più ampia e “trasversale” tra competenze diverse è condizione importantissima proprio nel mondo del lavoro “fluido” dei giorni nostri, dove sempre più spesso ci vengono richieste conoscenze che vanno oltre la specializzazione primaria di ciascuno di noi. Infine, studiare in Conservatorio ha il vantaggio di conferire un titolo universitario riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea e spendibile nei concorsi pubblici.

CHE TITOLO DI STUDIO DEVO AVERE PER ACCEDERE AI CORSI METS?

Per essere ammessi ai corsi di laurea triennale di primo livello METS è necessario un Diploma di Maturità di Scuola Superiore quinquennale. In casi eccezionali il Diploma di Maturità è conseguibile anche entro il primo anno di corso METS, il che significa che uno studente potrebbe frequentare il quinto anno di scuola superiore e contemporaneamente anche il primo anno di METS, a patto che entro il termine di tale anno accademico consegua il Diploma di scuola superiore.

Per l’ammissione al corso di laurea specialista biennale METS è necessario preferibilmente aver conseguito la laurea triennale in Musica Elettronica (quella rilasciata dopo un triennio METS o di altri Conservatori), ma è possibile iscriversi anche se si è in possesso di altre lauree triennali non in Musica Elettronica, a fronte comunque di una adeguata e documentata preparazione nelle materie oggetto dei corsi, che limiti il numero di debiti formativi che lo studente si vedrebbe attribuiti iscrivendosi (in sostanza bisogna “recuperare” il divario di preparazione rispetto agli studenti che si iscrivono al biennio avendo già conseguito una laurea triennale in Musica Elettronica).

QUALI SONO GLI INDIRIZZI DEI CORSI DI LAUREA METS?

I corsi di laurea triennali METS rilasciano una Laurea in Musica Elettronica con due indirizzi diversi, l’indirizzo COMPOSITIVO e quello TECNICI DEL SUONO. La scelta dell’indirizzo per la laurea triennale viene operata dallo studente all’atto dell’iscrizione al primo anno. Il passaggio da un indirizzo all’altro è consentito durante il triennio, a patto che lo studente recuperi le materie specifiche del nuovo indirizzo non frequentate nel vecchio indirizzo. La presenza di materie comuni ai due indirizzi specie al primo anno rende questo passaggio meno complesso da realizzare, se avviene ad esempio tra il primo e il secondo anno di corso. 

Intesi come ideale prosecuzione e ulteriore specializzazione degli indirizzi del triennio, i corsi biennali di secondo livello METS, attualmente in fase di approvazione ministeriale, ma per i quali accettiamo già preiscizioni (clicca qui), prevedono due nuovi percorsi di Laurea specialistica in COMPOSIZIONE E SOUND DESIGN e in INGEGNERIA DEL SUONO E MULTIMEDIA. Attualmente è inoltre ancora attivo un biennio di secondo livello in CREZIONE MUSICALE E TECNOLOGIE INTERATTIVE MULTISENSORIALI.

Per visionare i piani di studio dei corsi di Laurea di primo e secondo livello clicca qui.

TRIENNIO: CHE INDIRIZZO SCELGO, COMPOSITORE O TECNICO DEL SUONO?

Che differenza c’è tra i due indirizzi?

Il focus dell’indirizzo compositivo è, principalmente, imparare a creare la propria musica elettronica, da un punto di vista sia estetico che tecnico, sotto forma di composizioni per soli altoparlanti (dallo stereo all’orchestra con decine di altoparlanti dislocati nello spazio) oppure per strumenti musicali di ogni tipo ed elettronica (in tempo reale o differito), live-set, installazioni interattive multimediali, sound art, sonorizzazione di video, performance audio-video, improvvisazioni collettive ed ensemble di laptop ecc. Il concetto di musica elettronica dell’indirizzo compositivo, è bene precisarlo, non è riferito alla musica elettronica commerciale, sebbene molte delle tecniche nate in ambito sperimentale siano poi state applicate anche in generi più di consumo, e studiarle possa essere utile anche per migliorare la “produzione” di musica non sperimentale. La musica elettronica a METS, senza voler creare distinzioni di valore rispetto a generi mainstream, guarda tuttavia a più ampio raggio verso forme di sperimentazione e ricerca che forniscano spunti e strumenti originali e meno scontati agli studenti per potersi esprimere con maggior consapevolezza e libertà creativa. Si affronta la musica elettronica storica, ma ma si tiene anche conto delle strade e possibilità aperte dalle più recenti estetiche e tecnologie, così come avviene nei maggiori centri di ricerca e sperimentazione sul suono a livello internazionale. Infine, l’indirizzo compositivo fornisce una preparazione anche sull’esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica, sia che si tratti ad esempio di diffondere una composizione su molti altoparlanti decidendone i movimenti nello spazio in tempo reale, sia che si improvvisi in una jam-session con strumenti elettronici creati ad hoc, magari insieme a strumenti acustici di ogni tipo.

L’indirizzo tecnico del suono si focalizza invece sulla produzione audio in studio (registrazione, editing, mixing, mastering) della musica prevalentemente altrui, ma anche sull’imparare a gestire situazioni live (fonico di sala e di palco). I generi musicali su cui si lavora in studio e dal vivo vanno dal pop al rock, passando per il jazz e, talvolta, la musica folk ed etnica, ma includono anche corsi di registrazione e finalizzazione discografica della musica classica, oppurtunità abbastanza rara nel panorama didattico italiano. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di verificare sul campo i concetti acquisiti, grazie alla possibilità di collaborare per registrazioni con studenti dei vari corsi di laurea in strumenti classici, pop e jazz del Conservatorio, Docenti e anche a volte esperti esterni ospitati nei nostri studi di registrazione o nei nostri abituali spazi per i concerti dal vivo. Infine, la laurea ad indirizzo tecnico del suono offre la possibilità di acquisire varie altre competenze che allargano il significato di “tecnico del suono”, tramite corsi di analisi, sonorizzazione di audiovisivi, elementi di composizione e arrangiamento tramite mezzi elettronici, cenni a linguaggi di programmazione per l’audio, videoscrittura musicale, interattività e quant’altro permetta una preparazione volutamente ampia. 

Entrambi gli indirizzi offrono inoltre agli studenti la possibilità di approfondire la propria preparazione musicale generale, dal solfeggio all’armonia, dall’ear training alla storia della musica, dalla lettura al pianoforte o alle tastiere elettroniche fino alla possibilità di inserire nel proprio piano di studi materie a scelta dello studente, non necessariamente attinenti al proprio corso di laurea. Crediamo infatti che una formazione musicale più solida ed estesa possa essere un bagaglio importante anche per chi poi vorrà dedicarsi alla carriera di tecnico del suono. 

CHI SARANNO I MIEI DOCENTI A METS?

Uno dei punti di forza della didattica METS è la presenza di un affiatato team di Docenti con esperienza a livello internazionale negli ambiti professionali oggetto dei nostri corsi di Laurea. Un elenco con brevi biografie e link ai siti web personali dei Docenti si trova a questa pagina. Oltre ai titolari di cattedra, METS si avvale di un nutrito gruppo di Docenti a contratto specializzati in diverse discipline, e con affiliazioni ad alcuni dei più importanti centri di ricerca e produzione musicale italiani ed esteri. Inoltre, METS invita ogni anno diverse Docenti e Artisti di fama internazionale a tenere Masterclass gratuite per gli studenti con approfondimenti su argomenti specifici, che diventano così parte integrante dell’offerta formativa dei corsi di Laurea. Alcune delle Masterclass più recenti sono elencate in questa pagina.

QUANTO COSTA STUDIARE A METS? CHE AGEVOLAZIONI CI SONO?

Le tasse universitarie, per disposizione ministeriale, sono proporzionali a seconda del reddito familiare certificato dall’attestazione ISEE, a partire da una totale esenzione per i redditi molto bassi. Per sapere i costi in rapporto alle fasce di reddito è necessario consultare il manifesto degli studi a questo indirizzo

Il Conservatorio mette di norma a disposizione degli studenti un numero limitato di borse di studio a parziale copertura delle spese, e gli studenti METS hanno inoltre la possibilità di partecipare a bandi interni per collaborazioni retribuite in veste di assistenti agli studi, all’allestimento tecnico dei concerti della stagione artistica, di esami, tesi ed altri eventi che richiedano l’uso delle attrezzature METS.

DOVE SI TENGONO LE LEZIONI METS?

Il Conservatorio di Cuneo ha una sede centrale in un palazzo d’epoca, sormontato dalla torre civica del 1300, nel cuore del centro storico di Cuneo, lungo l’asse pedonale di Via Roma, proprio di fronte al Palazzo Municipale. La sede centrale ospita alcuni corsi di materie comuni a diversi corsi di Laurea, tra cui anche METS, mentre le materie specifiche dei corsi METS sono insegnate nella nuova sede dell’ex Caserma Cantore, in Via Pascal (area di Piazza Foro Boario, al limite del centro storico), inaugurata nel 2015 e dotata di studi di registrazione, sale d’ascolto, sale prova e laboratori attrezzati (per una panoramica sugli studi e le attrezzature vedi questa pagina). Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili con mezzi pubblici o con un breve tragitto a piedi dalla stazione ferroviaria, e la nuova sede dispone inoltre di un ampio cortile interno con parcheggio riservato per le auto. Bar, self-service, ristoranti e altri locali e servizi sono nelle immediate vicinanze di entrambe le sedi. 

COME SONO STRUTTURATE LE LEZIONI METS DURANTE L’ANNO ACCADEMICO?

Ciascun anno accademico inizia a Novembre e si conclude ad ottobre dell’anno solare successivo, con, di norma, un diradamento delle lezioni nel mese di luglio e una chiusura estiva nel mese di Agosto, con ripresa a settembre. Ciascun corso ha una durata complessiva variabile dalle 20-30 ore fino a corsi di 50-60 ore, con alcune eccezioni. Le lezioni possono essere, a seconda dei corsi, individuali (lo sono ad esempio quelle di composizione), collettive, o di gruppo (dividendo le classi cioè in piccoli gruppi per attività pratiche). La filosofia METS è quella di dare la possibilità, ove possibile, di seguire le proprie lezioni anche agli studenti di indirizzo diverso da quello cui sono destinate. Ad esempio uno studente del primo anno ad indirizzo compositivo può, se l’orario lo consente, seguire anche, come uditore, lezioni dell’indirizzo tecnico del suono, arricchendo in tal modo la propria preparazione, e viceversa. Le lezioni tenute da Docenti METS sono pianificate tenendo conto ove possibile anche delle esigenze della maggioranza degli studenti, se compatibili con la disponibilità di spazi, attrezzature e Docenti. Gli studenti possono consultare il calendario e le sue variazioni comodamente online (a questa pagina), con la possibilità di abbonarsi e ricevere gli aggiornamenti sulle nuove lezioni inserite. Alcuni corsi hanno cadenza settimanale, altri bisettimanale, altri sono concentrati in determinati giorni e periodi dell’anno, concordati con anticipo, tenendo anche conto del fatto che i Docenti METS provengono da molte parti d’Italia e anche dall’estero. Può così accadere che vi siano settimane più intense ed altre con meno lezioni. Nel calendario online una sigla (METS Comp per i compositori, METS TS per i tecnici del suono, seguita dall’anno di corso, o una generica sigla METS seguita dall’anno di corso per le lezioni comuni a tecnici e compositori) permette di identificare con chiarezza i destinatari delle lezioni, e sono indicati, oltre alla data e all’ora di lezione, anche la sede, l’aula e il Docente. Al termine di ciascun corso è previsto un esame con votazione in trentesimi, oppure, per alcuni corsi, una prova di idoneità senza voto. Durante l’anno accademico sono previste tre sessioni d’esame, una invernale verso febbraio-marzo, una estiva a giugno-luglio ed una autunnale a settembre-ottobre. Gli esami si prenotano tramite una procedura online, in finestre temporali decise all’inizio dell’anno accademico. 

METS È ADATTO A STUDENTI-LAVORATORI?

Dipende dal lavoro. Se quest’ultimo è a tempo pieno, è difficile se non impossibile frequentare le lezioni senza superare il limite delle assenze consentite alle lezioni del conservatorio. In caso di lavori part-time, oppure serali, nei weekend, estivi o occasionali, può essere meno complicato riuscire a seguire le lezioni senza sforare il limite di assenze, ed è la condizione di diversi nostri studenti-lavoratori.  E’ anche possibile iscriversi a METS come studenti part-time, frequentando grosso modo la metà dei corsi ogni anno, dimezzando l’impegno, ma allungando i tempi del percorso di studi rispetto agli studenti full-time.

METS È COMPATIBILE CON LA FREQUENZA AD ALTRE UNIVERSITÀ?

Sì, è possibile frequentare in contemporanea i corsi di Laurea METS e quelli di un altro corso di laurea in altra università, sottostando a regole che limitano il numero di crediti sostenuti in entrambi gli atenei. In sostanza, è come se gli studenti frequentassero part-time due università. Ovviamente in questi casi i tempi di conseguimento di entrambe le lauree sono più lunghi, essendo limitato il numero di corsi frequentabili in ciascun ateneo ogni anno.

C’È UN ESAME DI AMMISSIONE PER I CORSI DI LAUREA METS?

Per il triennio di primo livello l’esame di ammissione si divide in due parti: un colloquio con i docenti METS e un test di cultura musicale generale. A seconda dei risultati di quest’ultimo lo studente può essere o meno destinato ad un corso di riallineamento al fine di recuperare eventuali lacune di teoria musicale o solfeggio. Tutte le info qui

Per i bienni di secondo livello si sostiene un colloquio con i Docenti METS. Info qui per il biennio di musica elettronica e qui per quello di tecnico del suono.

ANCHE CON METS POSSO FREQUENTARE UN PERIODO DI STUDIO O UNO STAGE ALL’ESTERO?

Certamente, gli studenti METS possono accedere ai programmi ERASMUS+ che consentono di frequentare per un breve periodo i corsi affini al proprio corso di laurea METS in un’Università dei paesi dell’Unione Europea, vedendosi riconosciuto il periodo di studi e gli esami conseguiti all’estero al fine della laurea METS. Gli studenti METS possono accedere anche a programmi di Job Placement in enti, centri di ricerca, studi di registrazione e produzione musicale dell’Unione Europea per brevi periodi di stage professionali. In entrambi i casi sono previste borse di studio a sostegno delle spese di viaggio e soggiorno degli studenti nei paesi stranieri.

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