METS IN FRANCIA AL MICROMUSIC FESTIVAL, 10 Novembre 2018

 

Nel mese di Novembre 2018 METS-Conservatorio di Cuneo ha partecipato al Festival MICROMUSIC tenuto in Francia nell’avveniristico scenario della Cité de la Musique di Romans-sur-Isère. Il festival è stato organizzato da SMAC-Romans nell’ambito del progetto EASTN-DC (European Art – Science – Technology Network for Digital Creativity), del quale il Conservatorio di Cuneo è unico partner italiano. Il network mette in sinergia alcune tra le maggiori istituzioni europee che si occupano di tecnologia applicata alla creazione artistica, con il supporto del Culture Program dell’Unione Europea. 

Nel corso del festival, la serata del 10 novembre ha visto in particolare METS tra i protagonisti, con il compositore e Docente di didattica e METS Giuseppe Gavazza e col concertista, Docente di chitarra e METS Davide Ficco sul palco dell’auditorium della Cité de la Musique a presentare al pubblico francese i primi frutti di un progetto work in progress, anch’esso sviluppato in seno al network EASTN-DC. Il progetto prevede la commissione a compositori contemporanei italiani e la relativa registrazione discografica – con lo stesso Ficco nella doppia veste di esecutore e sound engineer – di nuovi lavori per chitarra ed elettronica, spaziando tra estetiche e approcci compositivi diversi. Gran parte dei compositori coinvolti orbita o ha orbitato intorno a METS in veste di Docenti o brillanti ex-studenti, mentre gli attuali allievi sono stati coinvolti nel processo di realizzazione di versioni multicanale dell’elettronica di alcuni brani del progetto.

Giuseppe Gavazza introduce al pubblico la performance di Davide Ficco

Durante la serata del 10 novembre Davide Ficco ha eseguito dal vivo due lavori tratti dal suddetto progetto discografico. Il primo è Consonancias y Redobles di Azio Corghi, un’eccezione rispetto alla filosofia del progetto, poiché non si tratta di una nuova commissione, essendo il brano un “classico” del repertorio contemporaneo risalente al 1973. Ma in realtà, più che di eccezione bisognerebbe parlare di eccezionalità, poiché quella di Romans è stata la prima esecuzione mondiale della versione con l’elettronica originale, restaurata (dopo il ritrovamento del nastro magnetico che si pensava perduto), ri-spazializzata e ampliata con nuovi suoni da Gianluca Verlingieri, con l’approvazione e i suggerimenti dello stesso Azio Corghi.

Davide Ficco interpreta Azio Corghi

Il secondo brano appartenente al progetto discografico che è stato presentato a Romans è Dodici corde e mezzo di Giuseppe Gavazza, per chitarra e suoni di sintesi, che il pubblico francese ha potuto ascoltare in due diverse versioni eseguite da Ficco una dopo l’altra: la prima con suoni di sintesi monofonici e la seconda – in prima assoluta – con elettronica spazializzata sul klangdome a 24 canali allestito per l’occasione alla Cité.

La trasferta METS a Romans fa parte delle attività organizzate dal Conservatorio di Cuneo nell’ambito del progetto europeo EASTN-DC, European Art Science Technology Network for Digital Creativity (www.eastn.eu e www.eastndc.eu) di cui è partner.

 

 

 

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