PIANO DI STUDIO I° LIVELLO MUSICA ELETTRONICA ind. COMPOSITIVO

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FORMAZIONE DI BASE CFA I ANNO II ANNO III ANNO
Lettura cantata, intonazione e ritmica 3 30 ore    
Ear training 3   30 ore  
Storia e storiografia della musica 8 30 ore 30 ore  
Storia della musica elettroacustica 9 30 ore 25 ore  
Acustica musicale 4 30 ore    
Psicoacustica musicale 3   20 ore  
Teorie e tecniche della comunicazione audiovisiva e multimediale 4     30 ore
Elettroacustica 9 40 ore 30 ore  
CARATTERIZZANTI CFA I ANNO II ANNO  III ANNO
Tecniche compositive 7 30 ore 30 ore  
Composizione musicale elettroacustica 35 20 ore 25 ore 25 ore
Analisi della musica elettroacustica 12 25 ore 25 ore 25 ore
Composizione Audiovisiva Integrata 6     40 ore
Campionamento, sintesi ed elaborazione digitale dei suoni 16 40 ore 40 ore 40 ore
Videoscrittura musicale ed editoria musicale informatizzata 3   20 ore  
Informatica musicale 10 30 ore 30 ore  
Esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica 10   20 ore 20 ore
Ambienti esecutivi e di controllo per il live electronics 4     30 ore
INTEGRATIVE O AFFINI CFA I ANNO II ANNO III ANNO
Sistemi, tecnologie, applicazioni e linguaggi di programmazione per la multimedialità 3     30 ore
Laboratorio di elettronica applicata 2 20 ore    
ALTRO CFA I ANNO II ANNO III ANNO
A scelta dello studente 18      
Lingua straniera comunitaria (Inglese) 4     40 ore
Prova finale 9      
TOTALE 180 325 ore  325 ore 280 ore
  930 ore 

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LETTURA CANTATA, INTONAZIONE E RITMICA

primo anno

Esercitazioni di analisi di ritmi della musica del Novecento e della metrica in uso nella musica folclorica.
Analisi melodica di frammenti tratti dal repertorio.

EAR TRAINING

secondo anno

sviluppo dell’orecchio musicale attraverso la graduale acquisizione di solidi strumenti di percezione e di comprensione degli elementi musicali

  • Riconoscimento di singoli suoni e bicordi in ambito di scala diatonica
  • Riconoscimento di singoli suoni e bicordi in ambito di scala cromatica
  • Riconoscimento di ambiti modali
  • Riconoscimento di triadi allo stato fondamentale e rivoltato
  • Riconoscimento di settime allo stato fondamentale
  • Concatenazioni armoniche: risoluzione della settima di dominante in stato fondamentale e di primo rivolto
  • Dettati a due voci non modulanti
  • Dettato armonico su basso dato

STORIA E STORIOGRAFIA DELLA MUSICA

primo anno

  • Origini della musica e l’etnomusicologia.
  • La musica nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Palestina, Grecia, Etruria, Roma.
  • La musica del Cristianesimo primitivo. Il canto gregoriano.
  • La rinascenza carolingia: tropo, sequenza, organum, conductus, uffici metrico-drammatici.
  • La teoria musicale nel Medioevo.
  • Monodia profana in latino e in volgare: giullari, goliardi, trovatori.
  • Dalla lauda alla sacra rappresentazione.
  • Origini e sviluppo della polifonia. Ars Antiqua e Ars Nova.
  • La scuola fiamminga.
  • La musica vocale profana in Italia dal Trecento al Cinquecento.
  • Riforma e Controriforma. Le scuole polifoniche romana e veneziana.
  • La musica strumentale nel Medioevo e nel Rinascimento.
  • Nascita della tonalità moderna e dell’armonia verticale.
  • Origini del melodramma: Firenze, Mantova, Roma.
  • Venezia e l’opera impresariale.
  • L’oratorio. La musica vocale da camera.
  • La musica strumentale nel Seicento.
  • L’opera a Napoli. Opera seria e opera buffa.
  • Decadenza dell’opera seria. Le riforme: Zeno e Metastasio, Gluck e Calzabigi.
  • Il trapianto dell’opera italiana all’estero: Francia, Germania, Inghilterra, Russia.
  • La scuola violinistìca italiana nel Settecento. La scuola clavicembalistica.

secondo anno

  • La musica strumentale nel secondo Settecento
  • Il Classicismo viennese
  • Franz Schubert
  • L’Ottocento
  • Il 1830 e la seconda generazione di musicisti romantici
  • L’Opera
  • La musica strumentale tardoromantica
  • Il secondo Ottocento strumentale in Francia e in Italia
  • Le scuole nazionali
  • Il Novecento
  • Il circolo di Schoenberg e la dodecafonia
  • Il modernismo in Germania negli anni ’20 e dopo
  • Il neo-folclorismo
  • Il Novecento russo
  • Il primo Novecento in Italia fra modernità e neo-arcaismo
  • Il risveglio della musica inglese nel Novecento
  • Il primo Novecento negli Stati Uniti
  • La nuova musica del secondo dopoguerra: il radicalismo di Darmstadt
  • Oltre il serialismo
  • La svolta degli anni ’80 e la situazione attuale

STORIA DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

primo anno

Il corso rappresenta un excursus storico-estetico sulla musica elettroacustica dagli albori e dagli esperimenti pionieristici d’inizio Novecento fino alla prima metà degli anni Sessanta, attraverso la conoscenza degli autori principali, degli strumenti, degli studi di produzione e ricerca.

  • Musica elettronica / elettroacustica: definizioni, ambiti, generi, problemi terminologici
  • Comporre col suono, comporre il suono. Nuove prospettive estetiche per la musica d’arte, cenni alle avanguardie storiche, emancipazione del rumore
  • La produzione del suono: strumenti elettrofoni
  • La ri-produzione del suono, l’epoca della riproducibilità tecnica dell’opera d’arte e perdita della sua aura. Strumenti di registrazione e riproduzione del suono, radio
  • Strumenti meccanici ed automatici. Cenni alla composizione assistita e algoritmica. Esperimenti primordiali: Hilliac Suite
  • Gli studi per la musica elettronica negli anni Cinquanta: le esperienze di Parigi, Colonia, Milano. Cenni ad estetica, apparecchiature, tecniche, principali autori e opere
  • Cenni ad altri studi europei ed extraeuropei (la Tape Music negli USA)
  • Il padiglione Philips all’Expo di Bruxelles, Varèse e Xenakis.

secondo anno

Facendo seguito cronologico al programma svolto nella prima annualità si proporranno brani e autori dall'avvento del digitale (fine anni ‘50) ad oggi presentando alcune possibilità offerte alla musica dalle nuove tecnologie.

  • Riassunto e inquadramento generale musica elettroacustica tra analogico e digitale
  • Comporre il suono: la musica strumentale anticipa il suono elettronico
  • Il calcolatore per la formalizzazione musicale: composizione automatica e assistita, analisi informatizzata
  • Il calcolatore per creare il suono: la sintesi audio digitale
  • Il live electronics e lo spazio come elemento compositivo
  • Musica e immagine: il digitale inventa nuovi rapporti
  • Elettronica “extracolta”: il colto apre al popular, il pop sperimenta l'elettronica, improvvisazione, influssi extraeuropei, performance e dance.

ACUSTICA MUSICALE

primo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

Il corso prevede una panoramica sull'acustica musicale, comprendente i fondamenti principali di acustica ma anche cenni di psicoacustica e acustica degli strumenti musicali, illustrati, oltre che a partire da presupposti teorici, anche in rapporto ad applicazioni relative alla pratica musicale interpretativa e compositiva, nonché alla percezione e all'ascolto, con l'ausilio di materiale audiovisivo e interattivo.

PSICOACUSTICA MUSICALE

secondo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

Il corso affronta le basi della psicoacustica musicale con particolare riferimento alla Musica Elettronica e con l’ausilio di materiale multimediale, bibliografia e dispense forniti e/o indicati durante le lezioni dal Docente.

Argomenti trattati:

  • L'apparato uditivo, anatomia.
  • Risoluzione e bande critiche.
  • Consonanza-dissonanza.
  • Percezione dell'intensità: curve isofoniche.
  • Teorie sulla discriminazione delle altezze.
  • Soglia di udibilità e soglia del dolore.
  • Mascheramento.
  • Just noticeable difference.
  • Battimenti, suoni di combinazione, terzo suono di Tartini.
  • Fondamentale virtuale.
  • Illusioni acustiche (Risset, Shepard-Risset, Deutsch ...)

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA E MULTIMEDIALE

terzo anno (docente: Giacomo Albert)

Il corso affronta i fondamenti teorici della multimedialità e dell’audiovisione, illustrati attraverso l’analisi di casi concreti.
Nel corso sono esaminati soprattutto esempi di film music e di sound design per il cinema, ma si prendono in considerazione anche opere di videoarte, live audiovisuals ed esperienze di audiovisione nelle performance musicali e di teatro musicale.
La metodologia delle lezioni segue un approccio integrato, che comprende lezioni frontali e teoriche, commento di testi e documenti, discussione collettiva, ascolto e analisi.

ELETTROACUSTICA

primo anno (docente: Fabrizio Barale)

  • Propagazione del suono
  • La catena elettroacustica
  • Microfoni
  • Mixer Analogici
  • Approfondimenti sulla conversione analogico digitale
  • Connessioni digitali e i protocolli di trasmissione audio (es.Dante)
  • Sistemi per la riproduzione audio digitale e loro caratteristiche
  • Esercitazioni pratiche di configurazione di studio
  • Breve storia degli strumenti musicali: caratteristiche di costruzione, timbrica, utilizzo e loro riconoscimento all’interno delle produzioni.
  • Introduzione all’ear training per fonici

secondo anno (docente: Alessio Gabriele)

  • Rumori e Distorsioni
  • Analisi della diffusione del suono
  • Diffusori acustici
  • Mixer digitale: Yamaha DM 1000
  • Configurazione e sincronizzazione dei sistemi digitali
  • Tecniche di microfonazione per l’amplificazione ed il live electronics con speciale attenzione al repertorio contemporaneo
  • Microfonazioni tramite trasduttori (piezo bobine, etc..)
  • Amplificatori
  • Diffusori non convenzionali (diffusori a contatto/risonanza)
  • Cenni alla misura e taratura degli impianti di amplificazione
  • esercitazioni pratiche di configurazione di studio e ambienti esecutivi live con amplificazione stereofonica e setup multicanale: progettazione e messa in opera

COMPOSIZIONE MUSICALE ELETTROACUSTICA

primo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

  • Tecniche di realizzazione ed elaborazione di oggetti sonori su DAW
  • Sound branding: analisi e composizione di loghi sonori (anche su audiovisivo)
  • Paradigmi e codici emotivi nella percezione e ascolto musicale: analisi di stereotipi in vari stili di musica applicata e composizione di brevi arrangiamenti con sample audio e virtual instruments MIDI
  • Appunti e materiali del corso forniti dal Docente

secondo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

  • Formalizzazione delle idee e dei processi compositivi
  • Composizione di brevi brani acusmatici (stereo o in piccole configurazioni multicanale)
  • Composizione di brani con semplici parti strumentali e sound files
  • Composizione di brevi brani con l’utilizzo dello Yamaha Disklavier

terzo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

  • Composizione di brani acusmatici multicanale
  • Composizione di brani per strumenti e sound files con ambienti esecutivi interattivi
  • Composizione di brani per strumenti e live-electronics
  • Composizione di brani con l’utilizzo dello Yamaha Disklavier
  • Tecniche estese degli strumenti musicali con esempi dal repertorio elettroacustico
  • Semiografia e tecniche avanzate di notazione per la musica contemporanea e per partiture con live-electronics

ANALISI DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

primo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

I corsi affrontano le basi dell’analisi della musica elettroacustica attraverso la conoscenza delle principali tecniche analitiche e di alcuni software dedicati (Audiosculpt dell’IRCAM, Acousmographe dell’INA-GRM). A fronte di un discorso teorico vertente, tra l’altro, sulle tipologie schaefferiane di ascolto e sulla teoria degli oggetti sonori, è dato particolare rilievo alla musica acusmatica, all’interno della quale è previsto l’avvio di un percorso di analisi di brani importanti del repertorio.

secondo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

Approfondimenti con lavori individuali di tipo analitico argomenti proposti nel corso di Storia della Musica Elettroacustica 2; tali lavori saranno presentati dagli studenti contestualmente all’esame Storia della Musica Elettroacustica.

terzo anno (docente: Julian Scordato)

  • Ripasso della teoria oggetto sonoro
  • Spettromorfologia
  • Paesaggio sonoro
  • Analisi di brani propri e tratti dal repertorio

COMPOSIZIONE AUDIOVISIVA INTEGRATA

terzo anno (docente: Julian Scordato)

  • Data visualization in IanniX e applicazioni
  • Interfacciamento MIDI/OSC/Arduino

CAMPIONAMENTO, SINTESI ED ELABORAZIONE DIGITALE DEI SUONI

primo anno (docente: Francesco Canavese)

  • Introduzione alla sintesi sonora
  • La sintesi sonora ed i virtual instruments, simulazione audio della partitura con virtual instruments e sequencer midi.
    • Sintesi digitali
    • Sampling: i campionatori software
  • La sintesi analogica e modulare (cenni storici, operatori e tecniche)
  • Sintesi additiva e sottrattiva con implementazione filtri digitali
  • Introduzione a Cycling '74 Max
    • la libreria BEAP e concetti base di sintesi analogica
    • Modulazione di tremolo e vibrato per un oscillatore
    • Costruzione di algoritmi di sintesi additiva e sottrattiva
    • MIDI in Max
  • Introduzione al trattamento dei segnali (DSP) in Max e costruzione algoritmi con linee di ritardo statiche e variabili

secondo anno (docente: Francesco Canavese)

  • Sintesi per Modulazione di Ampiezza e Modulazione ad Anello;
  • Sintesi per Modulazione di Frequenza:
  • Wavetable e Sample & Replay
  • Panning e spazializzazione del suono, legge quadratica media
  • Costruzione di algoritmi di spazializzazione
  • Implementazione di sintesi wavetable e sample & replay

terzo anno (docente: Francesco Canavese)

  • Analisi spettrale e FFT
  • Waveshaping
  • Granulazioni
  • Pitch shifting
  • Envelope & Pitch Following
  • Convoluzione di segnali audio e sue principali applicazioni
  • Tecniche di scorrimento temporizzato di sequenze
  • Tecniche di elaborazione spettrale in tempo reale
  • Tecniche di envelope following e pitch following
  • Tecniche di ottimizzazione dei patch

VIDEOSCRITTURA MUSICALE ED EDITORIA MUSICALE INFORMATIZZATA

secondo anno (docente: Gianluca Verlingieri)

Il software Finale per la videoscrittura musicale e per l'utilizzo in arrangiamento e composizione. 

  • Panoramica sul software ed i suoi tools
  • Utilizzo dei livelli
  • Notazioni alternative e speciali per la scrittura stilistica (jazz,  pop, etc)
  • Cura dell'impaginazione
  • Uso di librerie e virtual instruments esterni
  • Editing delle parti staccate ed estrazione delle parti
  • Esercitazioni ed esempi di trascrizione

INFORMATICA MUSICALE

primo anno (docente: Francesco Canavese)

  • Cosa è l’informatica musicale e premesse storiche
  • Introduzione all'audio digitale
  • I formati audio, i codec e le compressioni
  • Approfondimenti sulla digitalizzazione e confronto delle varie frequenze di campionamento
  • DAW e programmi di montaggio: utilizzo comparato di Reaper e Logic Pro
  • Il MIDI e la struttura dei suoi messaggi

secondo anno (docente: Francesco Canavese)

  • Approfondimenti sulla trasformata di Fourier e sul calcolo dello spettro
  • I formati file e le compressioni per il video
  • I controller midi e le superfici di controllo
  • Ableton Live
    • Il software e le sue funzionalità e potenzialità
    • Utilizzo di Live per il DSP in temporeale ed in contesti non beat-oriented
    • Virtual instruments, racks e DSP avanzato
  • Spazializzazione del suono nelle DAW, mixing multicanale

ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

secondo anno

  • L'acousmonium e l'orchestra di altoparlanti: sistemi simmetrici ed asimmetrici
  • Progettazione e realizzazione di sessioni e studio set up per la regia del suono
    • Configurazione del mixer per la spazializzazione dal vivo di brani stereofonici
  • Apprendimento delle tecniche di spazializzazione live del suono attraverso l’esecuzione di brani del repertorio storico di musica elettroacustica e brani degli stessi allievi.

terzo anno (docente: Francesco Canavese)

  • La costruzione dello strumento elettronico per il live set
    • l’approccio strumentale, analisi comparata con strumenti tradizionali
    • il gesto: estetica, versatilità, virtuosismo
    • configurazione di laptop e periferiche di controllo
  • Esercizi di improvvisazione e composizione collettiva in ambito elettroacustico

AMBIENTI ESECUTIVI E DI CONTROLLO PER IL LIVE-ELECTRONICS

terzo anno (docente: Francesco Canavese)

  • OpenSoundControl ed implementazione di interfacce programmabili
  • Analisi e realizzazione dell'ambiente esecutivo di svariati brani del repertorio storico con Live Electronics
  • Tecniche di controllo della partitura elettronica
    • Automazioni / scorrimento sequenze
    • Cuemanaging
  • Utilizzo avanzato del mixer digitale

LABORATORIO DI ELETTRONICA APPLICATA

primo anno (docente: Giorgio Taramasso)

  • Introduzione al corso, informazioni sui materiali occorrenti e loro uso
  • Corrente elettrica, aspetti fisici di base correlati ad esempi pratici
  • Legge di Ohm e suoi effetti, con esperimenti sui resistori
  • Sorgenti di tensione, batterie, pile
  • Generatori di tensioni, trasformatori, alimentatori
  • Saldatura di connettori e componenti elettronici
  • Esperimenti di riepilogo precedenti lezioni
  • Connettori di uso comune, contatti elettrici, relè, piccola manutenzione
  • Tensioni alternate, fase, frequenza, esperimenti con oscilloscopio
  • Condensatori e induttanze, esempi pratici, introduzione ai
    componenti attivi

MATERIE A SCELTA DELLO STUDENTE

Tutti gli studenti -nuovi iscritti e iscritti ad anni successivi al 1° anno dei corsi accademici- sono tenuti alla presentazione del piano di studi, relativamente alla annualità prevista dal corso di frequenza, con l’indicazione delle materie a scelta studente, per l’assolvimento dei crediti annuali previsti.
Solitamente entro il mese di Ottobre gli studenti dovranno indicare le materie a scelta che intendono frequentare nell’annualità di iscrizione/reiscrizione.

Al fine di agevolare la scelta del piano di studi il Conservatorio provvede solitamente all'istituzione una commissione didattica per l’orientamento degli studenti al fine della compilazione dei Piani di studio.

Agli studenti che non presenteranno la scelta del piano di studi saranno assegnate discipline d’ufficio.

Gli studenti possono altresì richiedere, con domanda da presentare al Consiglio Accademico, il riconoscimento di crediti relativi ad esami già sostenuti presso altre Istituzioni accademiche, inerenti o affini al percorso formativo, nonché il riconoscimento di crediti per attività che svolgeranno all’esterno dell’Istituzione nell’arco del periodo di studio.

Negli anni successivi al primo potrà essere concesso agli studenti di modificare il piano di studi presentato, con la sostituzione totale o parziale delle materie a scelta indicate.

LINGUA STRANIERA COMUNITARIA - INGLESE

  • alfabeto, fonetica e spelling
  • numeri cardinali, ordinali e date
  • pronomi personali e possessivi
  • aggettivo ed aggettivo possessivo
  • comparativo e superlativo
  • avverbi e preposizioni
  • verbi: essere, avere, regolari, irregolari, ausiliari e loro uso
  • Forma affermativa, negativa ed interrogativa
  • articolo determinativo ed indeterminativo
  • sostantivo e plurale
  • ordine dei termini nella frase
  • tempi verbali: present simple, present continuous, present perfect, past simple, past continuous, future, imperative, conditional, subjunctive
  • some, any, every, no e loro composti
  • all, most, a lot, much, many, both, either, neither, too, enough
  • forma passiva
  • discorso diretto ed indiretto
  • phrasal verbs
  • uso di it e there
  • genitivo sassone
  • forme di cortesia
  • uso di get, make, want, let
  • subordinate relative ed ipotetiche

PROVA FINALE - TESI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO 

Per sostenere l’esame finale il candidato dovrà presentare:

  • un lavoro creativo appositamente composto della durata di almeno 10 minuti in una delle seguenti forme:
    • Sonoro, in forma acusmatica o con utilizzo di live-electronics
    • Multimediale (Audio-Video)
  • un elaborato scritto di ricerca, inerente al lavoro creativo di cui sopra della lunghezza approssimativa di venti o più cartelle

Entrambi i lavori dovranno essere preventivamente concordati ed approvati col Docente relatore. L’esame consisterà nella discussione del lavoro di ricerca con presentazione dell’elaborato scritto e nella esecuzione pubblica del lavoro creativo.

La discussione alla presenza della commissione dovrà includere:

  • una breve presentazione dell’elaborato scritto
  • un concerto della durata di 20-25 minuti (del quale il candidato curi in autonomia la regia del suono) che includa il lavoro creativo appositamente realizzato per la tesi più un portfolio di composizioni e/o lavori multimediali scelti tra quelli realizzati personalmente dal candidato durante il triennio di studi.